lunedì 2 giugno 2014

GLI EFFETTI DELLA POESIA



[...]
Yo conocì salones cenicientos,
tùneles habitados por la luna,
hangares crueles que se despedìan,
preguntas que insistìan en la arena.

Todo estaba vacìo, muerto y mudo,
caìdo, abandonado y decaìdo,
todo era inalienablemente ajeno,

todo era de los otros y de nadie, 
hasta que tu belleza y tu pobreza
llenaron el otoño de regalos.
                  
                     Pablo Neruda


Relitti


[...]
Io conobbi cinerei saloni,
gallerie abitate dalla luna,
hangars crudeli che si accomiatavano,
domande che insistevan sull'arena.

Tutto era vuoto, morto e muto,
caduto, abbandonato e decaduto,
tutto era inalienabilmente estraneo,

tutto era degli altri e di nessuno,
finché la tua bellezza e povertà
empirono l'autunno di regali.

                             Pablo Neruda
   

Dimenticatoi






Nessun commento:

Posta un commento